§     Quando, il secondo fine settimana di settembre, sono andato per la prima volta a Matera, era per intenti puramente fotografici. E’ stato perciò contro voglia che ho accettato di partecipare ad una visita guidata della parte storica della città senza aver prima dato un’occhiata in giro, data la mia convinzione che con una buona pianta della città e buone scarpe me la sarei potuta cavare alla grande.
Mi sono ricreduto subito e ringrazio chi di dovere per questo: Matera è una città straordinaria, mette alla prova il senso dell’orientamento come e più di un labirinto e, comico a dirsi, la mappa della città sembra aiutare a perdersi, più che a ritrovarsi.

Matera non è una città fatta per le planimetrie razionali, dove c’è chiaramente un Nord e un Sud, un livello edificato e un sottosuolo, separati da un ben definito piano di calpestio, Matera non è una città razionale. I quartieri dei due Sassi, Sasso Caveoso e Sasso Barisano, hanno una forma che forse meglio di tutti fu descritta da Carlo Levi come quella “con cui, a scuola, immaginavo l’inferno di Dante”.


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070908-0103-098       Vista della Gravina dai Sassi. Sulla destra, la facciata della chiesa di San Pietro Caveoso a picco sul dirupo.

§     STORIA - Matera è la città abitata più antica del mondo dopo Jerico.
Le presenze umane nelle grotte a ridosso della Gravina (il burrone scavato dal torrente omonimo) risalgono al Paleolitico (50.000 anni fa). Nei millenni l’uomo ha continuato a sfruttare le accoglienti cavità della montagna, arrivando a trasformare un semplice complesso di grotte in un sistema ipogeo efficiente, dotato di cisterne e canali per la raccolta delle acque. Ciò è stato possibile soprattutto grazie alla grande facilità con la quale la roccia di Matera, costituita in gran parte da calcarenite, può essere scavata.

Matera ha veduto, nei millenni, l’alternarsi di diverse civiltà dominatrici, a cominciare dalla annessione alla Magna Graecia. Nel 664 d.C. Matera passò sotto il dominio longobardo, spazzato poi via dalle invasioni dei franchi. La città vide poi l’alternarsi della presenza bizantina, saracena, normanna. Impressionante anche il solo nominare la sequenza. Prima di andare avanti, di questa successione mi preme evidenziare l’arrivo nei secoli VII e VIII delle comunità monastiche benedettine e greco-ortodosse, che hanno creato alcune delle costruzioni più interessanti dei sassi: le chiese rupestri e i complessi monastici ipogei.

Nel 1927 la città divenne capoluogo di provincia. Nel 1948 nacque la questione dei sassi di Matera, sollevata da Palmiro Togliatti prima, e da Alcide De Gasperi dopo. I Sassi divennero il simbolo nazionale dell'arretratezza e del sottosviluppo del meridione d'Italia ed è un paradosso su cui i materani giocano molto, oggi, quello che ha visto Matera catapultata in poco tempo, con l’inserimento 1993 nella lista dei siti dell’Unesco patrimonio dell’Umanità, da una situazione di “vergogna italiana” a città simbolo della cultura (leggete voi stessi il documento d'ammissione ufficiale rilasciato dall'Unesco).

IL GATTO SOPRA IL SASSO - E’ questo un binomio molto particolare di Matera. Sono languidi, i gatti dei Sassi, ben nutriti dai cordiali vecchietti che li abitano, e manifestano chiare doti fotogeniche. Hanno un forte senso dell’umorismo e, ovviamente, adorano i labirinti. E in questo senso la Città dei Sassi è una fonte di nascondigli quasi inesauribile. La mia prima visita a Matera è durata troppo poco per poterne riempire una galleria. Quello che ho inserito qui ne è quindi solo il principio. Dateci un’occhiata, se vi va.

§     OGGI - I Sassi sono ancora in gran parte abbandonati, e il processo di recupero sta andando avanti lentamente. Ma la pietra (anzi, il sasso) è stata lanciata, e la tendenza è ormai priva di ambiguità: crescere all’insegna della rivalutazione culturale. A parte la parentesi cinematografica che vede Matera diventare sovente la Cinecittà del Meridione (il film che le ha dato più notorietà è senz'altro The Passion di Mel Gibson, ma pochi sanno che sono decine i film girati tra i Sassi), a parte ciò, dicevo, il turismo sappresenta senz’altro il serbatoio economico principale da cui attingere per integrare i fondi messi a disposizione dalle amministrazioni. Quindi, andate a visitare Matera e fatevi una visita... guidata ;]




SASSI E ARTE
23 giugno - 15 ottobre 2007, in questo periodo a Matera, nel complesso rupestre di Madonna delle Virtù e San Nicola dei Greci, è stata allestita la mostra antologica del grande scultore italiano (Udine 1910 - Cambridge 1969).

   
§     LINKS - Ci sono molti siti che offrono buone introduzioni storiche e artistiche della città. Uno dei migliori è www.sassiweb.it. Altri siti utili sono www.sassidimatera.it , www.sitiunesco.it

Per chi vuole pernottare a Matera, consiglio caldamente la formula del bed & breakfast:
www.saxbarisano.it
www.fraisassiresidence.com
 

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